13 Mag 2013

Sul nostro sussudiario non è molto chiaro il discorso delle classi sociali nella civiltà babilonese.

Io personalemente credo che le classi sociali fossero:

-               quella dei liberi: sacerdoti, guerrieri, uomini politici, funzionari statali, commercianti, proprietari terrieri

-               quella dei semiliberi: Pastori, pescatori, artigiani, contadini e soldati  e anche coloro che pur provenendo da una classe sociale elevata avevano subito una diminuzione delle capacità economiche

-            quella degli schiavi: il loro trattamento era abbastanza umano. Nella maggioranza dei casi erano considerati alla stregua di beni materiali che si potevano noleggiare. Comunque potevano sposare persone di condizione libera e potevano combinare affari. I figli degli schiavi nascevano schiavi. Nella condizione di schiavi si poteva arrivare a motivo di debiti contratti o perché presi come prigionieri di guerra. Venivano marchiati sul corpo o sul capo.

 Le classi sociali in Babilonia erano aperte e pertanto ai propri membri era data l’opportunità di passare da una classe inferiore ad una superiore e viceversa.

Il re era al di sopra di tutti.

Spero di aver chiarito.

I Babilonesi visti da Erodoto